Registrazione valida come prova in giudizio
La sentenza 24 marzo – 13 maggio 2011, n. 18908 sulla Registrazione valida come prova in giudizio riguarda vari istituti giuridici, sia procedurali quali il sequestro probatorio, sia sostanziali penali quali la normativa sulla privacy, a sua volta da porre in relazione con la normativa codicistica sulle interferenze illecite nella vita privata e le intercettazioni.
Gli additivi sono sostanze che vengono aggiunte agli alimenti prevalentemente per preservarli da contaminazioni o per migliorarne l’aspetto e la conservazione.
L’art 515 c.p. punisce la condotta di chi “nell’esercizio di un’attività commerciale, ovvero di uno spaccio aperto al pubblico, consegna all’acquirente una cosa mobile per un’altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualità o quantità diversa da quella dichiarata o pattuita” (con reclusione fino a 2 anni).
L’articolo 41 bis dell'ordinamento penitenziario viene introdotto nel nostro ordinamento con la Legge Gozzini del 1986, ed è passato alla storia per aver disciplinato il Carcere Duro.