Sinistro con più veicoli e responsabilità: quale assicurazione deve pagare?
Quando un incidente stradale coinvolge più veicoli, la questione del risarcimento diventa meno intuitiva di quanto si possa pensare. Se il sinistro riguarda cinque mezzi e la responsabilità viene ripartita tra due conducenti, ad esempio il veicolo A al 60% e il veicolo B al 40%, mentre tu non hai alcuna colpa, è naturale chiedersi chi sia tenuto concretamente a pagare.
La prima distinzione da fare riguarda la tua posizione nel sinistro. Se eri trasportato, la tutela è particolarmente favorevole.
L’articolo 141 del Codice delle Assicurazioni Private prevede infatti che il passeggero venga risarcito direttamente dalla compagnia del veicolo sul quale viaggiava, indipendentemente dall’accertamento delle responsabilità tra i conducenti.
Sarà poi l’assicurazione a rivalersi sui responsabili secondo le percentuali di colpa. In questa ipotesi, la frammentazione della responsabilità non incide sul diritto del trasportato a ottenere l’integrale ristoro del danno.
Risarcimento diretto o procedura ordinaria: cosa succede con 5 veicoli coinvolti
La situazione cambia se eri tu il conducente del veicolo danneggiato.
In molti casi si pensa che intervenga automaticamente la propria compagnia assicurativa attraverso il cosiddetto risarcimento diretto, disciplinato dall’articolo 149 del Codice delle Assicurazioni.
Tuttavia, questa procedura si applica solo quando il sinistro coinvolge non più di due veicoli identificati e assicurati in Italia.
Quando i mezzi coinvolti sono cinque, il meccanismo del risarcimento diretto non è utilizzabile.
Ciò significa che non sarà la tua assicurazione a liquidare il danno, ma dovrai agire in via ordinaria contro le compagnie dei responsabili.
Posso chiedere il 100% ad una sola assicurazione? Il principio della responsabilità solidale
In questa fase entra in gioco l’articolo 144 del Codice delle Assicurazioni, che consente al danneggiato di agire direttamente contro l’assicuratore del responsabile civile.
Se le responsabilità sono state accertate nella misura del 60% a carico del veicolo A e del 40% a carico del veicolo B, in teoria potresti rivolgerti a ciascuna compagnia per la rispettiva quota di danno, ma questo aggiungerebbe oltre danno anche la beffa di fare un doppio lavoro ed onerarsi di un doppio costo (con esiti tutt'altro che scontati).
La norma realmente decisiva è l’articolo 2055 del codice civile, che disciplina la responsabilità solidale nel caso in cui più soggetti abbiano concorso a causare il medesimo danno.
Il principio è chiaro: quando il fatto illecito è imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento verso il danneggiato.
Questo significa che tu, in quanto soggetto privo di colpa, puoi pretendere l’intero risarcimento anche da uno solo dei responsabili (chiaramente quello maggiormente responsabile) o dalla sua compagnia assicuratrice.
La suddivisione del 60% e del 40% rileva esclusivamente nei rapporti interni tra i corresponsabili o tra le rispettive assicurazioni, ma non può ridurre né complicare il tuo diritto ad ottenere il 100% di quanto ti spetta.
Cosa conviene fare in pratica per ottenere il risarcimento dei danni
Dal punto di vista operativo, la gestione del sinistro richiede attenzione strategica.
È spesso opportuno coinvolgere entrambe le compagnie nella fase stragiudiziale, mettendole formalmente in mora, così da evitare rimpalli di responsabilità.
In sede giudiziale, la chiamata in causa di entrambi i responsabili può rappresentare una scelta prudente, soprattutto quando vi siano dubbi sulla copertura assicurativa o sulla capienza del massimale.
Se il danno è elevato e il massimale di una delle polizze non è sufficiente a coprire l’intera pretesa, diventa necessario agire contro tutti i corresponsabili per garantire la piena soddisfazione del credito.
La solidarietà passiva consente comunque di rivolgersi all’altro obbligato per ottenere quanto dovuto, lasciando ai responsabili la regolazione interna delle rispettive quote.
Questo meccanismo vale per ogni tipologia di danno conseguente al sinistro, sia materiale sia patrimoniale e non patrimoniale. La pluralità dei responsabili non può tradursi in una riduzione della tutela.
In definitiva, se sei coinvolto in un incidente con cinque veicoli e non hai alcuna responsabilità, non sarà la tua compagnia a risarcirti perché non si applica il risarcimento diretto.
L'Avvocato dovrà rivolgersi alle compagnie dei veicoli responsabili, ma potrai far valere il principio della responsabilità solidale e chiedere l’intero risarcimento anche ad una sola di esse.
La ripartizione del 60% e del 40% riguarda esclusivamente i rapporti interni tra i soggetti obbligati e non incide sul tuo diritto al pagamento integrale.