Recupero Crediti Stragiudiziale
Recuperare crediti è un’attività delicata, che esige l’impiego di personale specializzato di comprovata professionalità ed esperienza.
Prova del Credito
E' utile ricordare che quando il credito è incorporato in un titolo di credito (cambiale, assegno bancario o altri documenti ai quali la legge attribuisce la medesima efficacia), alla scadenza, questi divengono automaticamente esecutivi, ed è possibile procedere subito ad un'azione di recupero mediante precetto di pagamento.
In questa prima fase si tenterà di concordare un piano di rientro con il debitore tramite solleciti scritti, telefonici e, in alcuni casi, contatti diretti per mezzo di funzionari.
Con il sollecito tramite lettera si intima al debitore il pagamento della somma dovuta (indicando il capitale gli interessi e i maggiori oneri) e si comunica che la pratica verrà affidata ad un ufficio preposto al recupero crediti.
Contemporaneamente, con una certa cadenza, il Sollecito telefonico fa si che il Consulente Legale provveda ad effettuare solleciti telefonici di pagamento, tentando di risolvere eventuali contestazioni (anche via email)
Messa in mora del debitore
In ultima analisi vi è la Messa in mora. Tramite un'ultima lettera raccomandata A/R – o via pec viene intimato al debitore di pagare la somma dovuta entro un termine determinato, trascorso il quale è possibile avviare l’azione giudiziaria con l’addebito di tutti i maggiori oneri sostenuti.
La tempistica relativa alla fase stragiudiziale oscilla da un minimo di 24 ore ad un massimo di 2/3 mesi, salvo diverso accordo con creditore e debitore.
Dopo aver analizzato tutta la documentazione in suo possesso potremo consigliare sulla procedura più opportuna da seguire: giudiziale o stragiudiziale.